Enoturismo

La cultura dell’ulivo nel Salento: dalle origini ai giorni nostri

By 27 Giugno 2023 No Comments

La storia del Salento è, fin dalle origini, strettamente legata alla cultura dell’ulivo e alla produzione di olio.

La terra salentina, infatti, ha sempre presentato le caratteristiche più consone a tale tipo di coltivazione che necessita di sole, poca ombra, clima caldo e asciutto e, soprattutto, terreno arido, ma ricco di fosforo, calcio e boro, proprio come quello del Salento.

Alla pianta dell’ulivo, infine, occorre anche il vento che, oltre a mantenere basso il tasso di umidità, arieggia le fronde e, muovendole, riduce in modo costante il rischio che si creino dannose zone eccessivamente ombreggiate, sia tra le fronde che sul tronco.

La produzione dell’olio d’olivo è, dunque, parte della più originale e antica tradizione salentina, ha contraddistinto (e continua a farlo tutt’ora) il commercio e ne è una delle produzioni più preziose e rinomate, insieme al vino.

L’olio, oro verde o liquido che dir si voglia, rappresenta da sempre una delle merci più preziose connesse al territorio di questa zona speciale della Puglia, in grado di risollevarne almeno parzialmente le sorti economiche.

La cultura dell’olio in Puglia: le origini

La cultura dell’olivo in Puglia ha origini molto antiche e risale all’epoca dell’antica Grecia, quando i coloni greci introdussero la coltivazione dell’olivo nella regione.

In seguito, la coltivazione dell’olivo si diffuse anche durante il periodo romano, quando la Puglia era considerata una delle principali regioni produttrici di olio d’oliva dell’Impero Romano.

Nel corso dei secoli, la coltivazione dell’olivo e la produzione di olio d’oliva sono diventati elementi fondamentali dell’economia e della cultura pugliese, tanto che la regione è ancora oggi una delle principali produttrici di olio d’oliva in Italia.

La Puglia vanta numerose varietà di olive, tra cui la celebre “Ogliarola Barese“, che rappresenta uno dei simboli della cultura dell’olivo in Puglia e viene utilizzata per la produzione di olio d’oliva di alta qualità.

L’olio salentino oggi

Oggi l’olio del Salento è considerato una delle merci alimentari più prestigiose e gli uliveti pugliesi sono stati persino dichiarati patrimonio dell’Unesco, tutelati e protetti con leggi apposite che ne vietano la riproduzione non autorizzata.

Le varietà sono davvero tantissime, ognuna contraddistinta da qualità organolettiche proprie che lo rendono un prodotto di origine controllata, unico al mondo.

L’utilizzo alimentare è da sempre alla base della cultura salentina, nella quale l’olio extravergine d’oliva domina le basi di tutte le ricette, anche se gli scarti vengono utilizzati anche nella produzione di saponette e prodotti per l’igiene personale. Dotato di proprietà idratanti ed emollienti l’olio pugliese viene infatti impiegato anche nell’industria cosmetica, mentre le specie non alimentari vengono sfruttate anche in ambito industriale.

In linea di massima possiamo affermare che l’oro salentino rappresenti il prodotto più originale, emblema della vera anima salentina che, nel corso dei secoli, ha sempre rappresentato fonte di sostentamento, una delle grandi ricchezze del Salento.

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